Eliminare i rifiuti in cucina.

La prima promessa che mi sono fatta appena presa in affitto la casa a Lisbona, quando ancora non avevamo un contratto di lavoro è stata “ Niente spese inutili, compriamo solo quello che ci serve”, e considerando anche il pochissimo spazio a nostra disposizione non era poi una promessa difficile da mantenere. Ma in cucina, soprattutto quando ami cucinare, tutto può sembrare utile, attrezzi ma anche ingredienti. Però se si è solo in due una spesa eccessiva può essere un grande spreco di cibo e di soldi, alla lunga. Così abbiamo messo a punto un piano per eliminare tutti i nostri eccessi e, di conseguenza, anche i nostri rifiuti.

Ho deciso di dividere il piano in punti, così se volete provare a farlo anche voi sarà più semplice, i punti sono abbastanza lunghi da completare, quindi vi suggerisco di prendervi il tempo che vi serve per organizzarvi al meglio, ma se decidete di provarci, vi assicuro che dopo una sola settimana vedrete la differenza.

1. Il controllo.

Prima di comprare qualcosa di nuovo, bisogna sapere cosa si possiede già , la quantità e anche quando scade, per dare precedenza agli alimenti vicini alla loro data di scadenza. Può essere un lavoro noioso, soprattutto se il nostro frigo e la dispensa sono un regno in cui non ci avventuriamo spesso in profondità. Già che ci siamo si può anche dare una pulita al frigo e riordinare con criterio la credenza, che può aiutarci più avanti a sapere già dove guardare per controllare le scorte.

2. Il meal- planning.

Questa parte potrebbe essere la mia preferita, ve lo dico. Si tratta di scrivere la lista dei pasti che andremo a consumare in settimana, tenendo conto di cosa già abbiamo a casa, e cercando di includere più ingredienti possibili tra quelli che abbiamo da finire. Nei primi giorni della settimana di solito, se la spesa deve durarmi appunto sette giorni, metto soprattutto piatti con verdure fresche , così non rischio che vadano a male prima che io le debba utilizzare. Se invece avete un verduriere vicino a casa allora vi consiglio di comprare quello che vi serve il giorno stesso, così non avrete problemi.

Cerco sempre di comporre i pasti con ingredienti semplici, così da avere comunque la possibilità di cambiare qualcosa all’occorrenza. Non metto quasi mai piatti complicati, perché non so se, tornata dal lavoro, avrò voglia di cucinare o no. I piatti che ci piacciono di più sono ( li scrivo separando le componenti così capite l’essenzialità del pasto) riso/chili/verdure, pasta /sugo/ melanzane o pomodorini, patate e carote al forno/riso/uova, pane/avocado/pomodori/ceci.

Avendo la possibilità di programmare la settimana, cerco anche di mantenere un equilibrio in quello che mangio, tra carboidrati, proteine, grassi e micronutrienti, così da mangiare in modo sano e anche intelligente.

Andando avanti con le settimane avrete maggior consapevolezza dei vostri bisogni, e migliorerete piano piano anche a fare un meal plan funzionale.

Ah, quasi dimenticavo! Se volete aiutare ambiente, salute e portafoglio la cosa migliore da fare è limitare il consumo di carne e basare la nostra dieta su cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

3. La spesa.

Ormai lo sanno tutti, una spesa sostenibile è alla portata di tutti, instagram e youtube sono colmi di video sul come fare la spesa nei supermercati evitando gli imballaggi, oppure, per semplificarvi ancora di più la vita, in questi ultimi tempi stanno aprendo molti bulk- shop, negozi alla spina dove puoi riempire i tuoi contenitori con quello che ti serve, compresa pasta, spezie, dentifricio e saponi. Questi ultimi però sono più difficili da trovare in città piccole e spesso vendono prodotti più cari, anche perché spesso qualitativamente superiori, ma comunque non accessibili per tutti.

Se come immagino il supermercato rimane il vostro fedele alleato della spesa, eccovi alcuni suggerimenti per farla in modo più rispettoso nei riguardi dell’ ambiente:

• Compra solo quello che è sulla lista della spesa, e che quindi ti serve. Il minimalismo è una filosofia da abbracciare in qualsiasi situazione.

• Compra frutta e verdura sfusi, anche al supermercato se puoi. Basta non usare il sacchetto e pesare direttamente i prodotti, ormai non vi faranno più molte storie;

• Prediligi gli imballaggi di vetro, carta e metallo;

• Porta i tuoi sacchetti di stoffa per non sprecare quelli di plastica;

• Evita i prodotti con troppi ingredienti, semplicità spesso è sinonimo di genuinità del prodotto;

• Dai un occhiata al reparto “cibo in scadenza”, aiuterai a diminuire gli sprechi alimentari dei supermercati;

• Non fare troppo caso al packaging dei prodotti, ma a quello che sta al loro interno. Se ne hai la possibilità, compra prodotti biologici oppure rivolgiti ai contadini della zona, in questo caso avrai cibo fresco e a basso costo.

il mercato Rionale di Cuneo

4. La conservazione

Ogni alimento per durare al massimo deve essere conservato in modo ottimale, quindi dopo da spesa prenditi il giusto tempo per disporre frutta e verdura nel giusto modo.

5. Il meal- prepping.

Se in settimana non avete molto tempo per cucinare potete prendervi un pomeriggio per fare tutte le preparazioni che vi serviranno per comporre i vostri pasti, così dovrete solo più comporre il piatto prima di consumarlo.

Se per esempio, avete intenzione di mangiare legumi durante la settimana, non dovete fare altro che cuocerli tutti ( separatamente) in un unico giorno, poi dividerli in porzioni, e congelare l’eccesso per le prossime settimane. Quello che invece vi servirà in questi giorni può restare in frigo. Si può fare la stessa cosa con i cereali, e anche con le verdure. Se vi piacciono i frullati potete mettere fragole, banane( senza la buccia) e frutti di bosco in freezer per averli sempre pronti, anche in inverno.

Il congelatore è un grande alleato contro gli sprechi, io addirittura congelo in un sacchetto le bucce e le estremità della verdura che di solito scarto( come la cima di carote e zucchine), per cucinare ottimi brodi vegetali senza l’aiuto del dado.

Se vi interessa capire meglio come è possibile cucinare in qualche ora i pasti per tutta la settimana vi consiglio questo video di Cucina Botanica, youtuber e insegnante di cucina vegetale:

Come organizzare i pasti della settimana

6. I rifiuti.

L’ultimo punto riguarda la raccolta differenziata, sempre importante per riciclare tutti i nostri rifiuti, e il compost: quest’ultimo è la scelta migliore per liberarsi degli scarti alimentari. Un trucco utile per chi non ha una compostiera è quello di congelare, man mano che si creano, i rifiuti (così da evitare odori cattivi), e, quando ne avremo abbastanza basterà portarli al punto di raccolta più vicino.

Oppure se avete la fortuna di avere un amico che fa il compost, potete portarlo anche a lui, perché no?.

Spero di essere stata utile condividendo il modo in cui io gestisco i miei pasti riducendo gli sprechi, perché è davvero una cosa semplice da fare e soddisfacente quando ci si prende la mano.

Buona Settimana, alla prossima!

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