Cuneo: come fare una spesa “green” senza spendere un rene

Quando si pensa ad uno stile di vita più attento all’ambiente, ai prodotti biologici, ad una spesa plastic free… si pensa sempre o alle case di campagna, che giustamente spesso possono coltivarsi il necessario per vivere, oppure ci vengono in mente le grandi città come Milano e Torino, dove l’ ecologia è diventata quasi una moda ed è facile comprare da negozi alla spina, gruppi di acquisto solidale e rivenditori più attenti.

Nelle piccole città questo tipo di offerta sembra più limitata, e di conseguenza diventa più cara. In qualche modo è cresciuta l’ idea che questo stile di vita sia elitario e molto costoso, quando non è assolutamente vero.

Non esistono regole imprescindibili di sostenibilità, non tutti abbiamo la possibilità di avere un orto, comprare solo quinoa biologica o poter spendere 8 euro/Kg per degli avocado siciliani… ma anche quando le fonti di approvvigionamento sono poche, si può comunque cercare di sfruttarle con intelligenza e limitare gli acquisti al necessario.

Così facendo anche i supermercati possono diventare un’ottima risorsa dove trovare prodotti validi a un prezzo concorrenziale, soprattutto se li utilizziamo consapevolmente.

Su youtube ci sono molti video di ragazzi che cercano di fare una spesa senza plastica al supermercato, e effettivamente ho notato che anche se non è semplice, dopo un po’ ci si prende la mano.

Non voglio dire di essere riuscita a eliminare la plastica dalla mia spesa, ma che quando posso cerco di fare scelte ben pensate, come comprare la passata in vetro piuttosto che i pelati in alluminio, le olive sott’olio invece di quelle denocciolate nei pacchettini, la carta da forno compostabile al posto di quella normale e… avete capito.

  • Quando la plastica è inevitabile, evito i pacchetti monouso, o comunque più piccoli, comprando quelli formato maxi: una regola che vale per merendine, patatine, pane e anche per i detersivi.

Anche se mi sembra di spendere di più, risparmio sul lungo termine perchè sto acquistando molto più prodotto ad un prezzo/Kilo minore.

  • Anche quando il cibo è in offerta comparo i prodotti simili secondo due criteri, il sopracitato prezzo/Kg che si trova in piccolo vicino al prezzo della confezione, e poi naturalmente valuto la lista degli ingredienti.
  • E il cibo in scadenza? Anche se è impacchettato nel cellophane merita di non venir buttato nella spazzatura, quindi non ho nessun rimpianto a comprare l’ insalata imbustata con i giorni contati.
  • Per quanto riguarda frutta e verdura, cerco di comprarla al venerdì e al martedì al mercato, ma se mi serve qualcosa la peso senza busta e attacco l’ etichetta direttamente sulla buccia.

Alcune persone preferiscono comprarsi i sacchetti riutilizzabili ma non ne ho mai avuto bisogno e nessun cassiere ha mai avuto da ridire sul mio metodo.

Così evito le buste di carta del reparto ortofrutta, mentre per le buste della spesa faccio che portarmele da casa.

Ho anche una bella busta ricavata da una vecchia fodera di cuscino che è perfetta per il pane, e anche se al supermercato non mi sono mai osata a tirarla fuori, dal panettiere non hanno mai fatto opposizione.

Una questione più delicata è quella degli affettati e della carne: molti zerowaster portano i loro contenitori da casa,ma i commessi non sono tenuti a usarli e può capitare che si rifiutino. Il segreto è provare, perché ogni negozio ha politiche interne diverse.

Se preferite la carne del macellaio sotto casa, chiedetegli se per lui sarebbe un problema, magari spiegando il perchè della vostra scelta e coinvolgendolo positivamente, sarà più facile convincere lui che una catena di supermercati a lasciarvelo fare.

Per quanto riguarda le spezie, anche se i contenitori in commercio sono di vetro, io preferisco andare da Musso in via Roma e comprarle sfuse, così prendo solo quello che mi serve ad un ottima qualità- prezzo. Quì potete trovare anche frutta secca, farine, the e legumi, tutto sfuso, oltre che molti prodotti bio.

Per quanto riguarda Cuneo vecchia potete trovare delle tisane sfuse anche dall’ Erbolario in via Roma… mentre in Cuneo nuova non saprei.

Un negozio molto fornito sia di alimenti che di prodotti per il corpo è AltroMercato in Corso Dante, dove potete fare i vostri acquisti in modo equo e solidale.

Ora parliamo invece di un posto molto speciale per le famiglie di Cuneo, il mercato Rionale che troviamo al Martedì e al Venerdì in piazza del Mercato Coperto e in piazza Virginio.

Io preferisco fare la spesa in P. Virginio perchè ci sono meno banchi ed è molto più calmo, con pochi contadini che vendono quello che coltivano con amore. Dopo qualche volta che lo frequenti sembra di stare in famiglia:

Quì abbiamo il vecchietto solitario che vende solo mele e Kiwi, il signore delle uova che si vede solo al mattino prestissimo perchè finisce tutto subito(buone come sono), il suo dirimpettaio con le zucche più buone del mondo, una simpatica coppia che vende l’ insalata e le erbe del loro giardino( lei gentilissima mi regalava sempre qualcosa), un banco piccolino con miele e polline, e poi due banchi più grossi.

Gianni ha il banco più fornito, ma non è tutto locale, infatti vende anche banane, arance e buste d’ insalata, così facendo compensa le mancanze degli altri contadini.

L’ ultimo signore è il mio preferito, o meglio, quello da cui compro di più: dai mazzi per la frittata ai fagioli, dai vasi di basilico alle uova e il miele.

Credo che comprare localmente sia un azione con infiniti aspetti positivi, a partire dal gusto e dalla freschezza dei prodotti sempre di stagione.

Comprando a Km0 puoi limitare le emissioni derivate dai lunghi trasporti, finanzi l’ economia locale e aiuti delle famiglie a mantenersi facendo un mestiere che ha visto molte perdite ed è sempre più a rischio.

E poi andare a comprare direttamente dal “contadino di fiducia” crea un proprio e vero legame con la comunità e garantisce prodotti praticamente biologici al il minor prezzo.

E al mercato puoi usare la tua bella borsa di stoffa senza venir guardata male. Ottimo direi.

Questo era l’ ultimo consiglio per fare una spesa consapevole anche a Cuneo, se avete altri negozi da consigliarmi, potete scrivermeli quì nei commenti oppure direttamente su instagram! Spero che questo articolo vi sia utile… alla prossima!

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