Carbonara di Zucchine, la ricetta definitiva

Spero che nessuno si prenda male all’idea di sostituire il guanciale della carbonara con un ortaggio, ma questa ricetta mi piace così tanto che non potevo non pubblicarla.

Non è una ricetta originale, lo so, molti bar la offrono come versione vegetarian friendly, ma da quanto ho potuto assaggiare, il risultato non mi ha mai entusiasmato.

Se siete vegetariani,se avete ospiti musulmani e volete fargli provare una pietra miliare della cucina italiana, se avete difficoltà a reperire i classici ingredienti della carbonara o se semplicemente volete provare una versione più leggera ed estiva del celeberrimo piatto laziale, questa ricetta fa per voi!

Perchè non vi propongo una versione vegana? Sono dell’opinione che quando ci si discosta troppo dal piatto originale, andando a cambiare quasi tutti gli ingredienti, non ha più senso parlare di una rivisitazione, ma di un piatto totalmente diverso. E’ ovvio che se compariamo la classica carbonara ad un opzione a base di ceci o tofu il risultato non sarà abbastanza soddisfacente, perchè nella nostra testa rimane il sapore originale al quale non siamo riusciti ad avvicinarci. Quindi lasciamo le brutte copie da parte e concentriamoci su piatti davvero soddisfacenti da fare e gustare.

Lo sapevate che l’origine della carbonara è stata attribuita a Renato Gualandi? Gualandi era un cuoco bolognese che, nel 1944, dovendo cucinare per l’armata Inglese e Americana, si inventò su due piedi un piatto a base di bacon, crema di latte, formaggio, pepe e polvere d’uovo. Successivamente lavorando per le truppe alleate a Roma la popolarità della carbonara crebbe e la ricetta venne rivisitata, rendendola quella che tutti conosciamo.

Ma bando alle ciance, concentriamoci sulla nostra versione alle zucchine!

carbonara di zucchine ricetta

Ingredienti

  • 125-140 g di pasta, a persona
  • 2 tuorli d’uovo, a persona
  • un uovo intero
  • zucchine
  • parmigiano o pecorino romano
  • pepe e sale
  • uno spicchio d’aglio

Per una buona riuscita della ricetta vi consiglio di abbondare con le zucchine e di usare il pepe nero appena macinato, che rilascerà i suoi profumi al massimo.

Come potete vedere, io ho utilizzato delle zucchine gialle, ma la prossima volta vorrei provare a usare anche quelle verdi, per un effetto più carino… ma alla fine il colore è un aspetto secondario: l’importante è usare verdura di stagione e locale!

Procedimento

Mettete a bollire l’acqua per la pasta a fiamma media, così da poterci concentrare sulle altre preparazioni mentre si scalda.

Tagliate le zucchine a cubetti o a quarti di rondelle ( una rondella divisa in quattro “trangoli”). Non sbucciatele, mi raccomando, ma se volete togliere la parte interna, più acquosa, potete farlo e conservarla per una zuppa o un’altro piatto.

In una pentola versate due cucchiai di olio. Quando l’olio è caldo potete aggiungere lo spicchio d’aglio e le zucchine.

Con la fiamma vivace sotto la padella, aggiungete un pizzico di sale e lasciate che le verdure prendano colore e croccantezza. Non serve aggiungere acqua, ma se avete paura che le zucchine brucino, piuttosto abbassate un po’ la fiamma.

Quando le zucchine saranno cotte e croccanti, potete metterle da parte.

Ora potete dedicarvi alla crema: in una ciotola mettete i tuorli che vi servono (due a testa) più un uovo intero, il formaggio grattuggiato ( un cucchiaio abbondante a testa) e mischiate bene fino a formare una crema liscia e densa. Aggiungete un po’ di pepe.

Se nel frattempo l’acqua ha iniziato a bollire, potete salarla e buttare la pasta che preferite. Spaghetti, farfalle rigate, penne rigate e rigatoni sono ottimi per raccogliere la cremina della carbonara.

Quando la pasta è al dente, scolatela e versatela in una ciotola o nella padella in cui avete cotto le zucchine (senza accendere il fuoco sotto). Aggiungete le zucchine e la crema d’uovo, girando con vigore e cercando di non far coagulare l’uovo.

La vostra carbonara di zucchine è pronta, servitela con una manciata di parmigiano e altro pepe per renderla ancora più gustosa.

Buon Appetito!

Tips:

Se sapete risottare la pasta e avete voglia, fatelo pure, io ho preferito evitare dato che non c’è un vero sugo da far assorbire.

Qualche idea per l’impiattamento: se avete delle pinze lunghe potete provare a impiattare come ho fatto io, avvolgendo gli spaghetti nella pinza (magari aiutandovi con un mestolo se non siete pratici) e servendoli in modo orizzontale, se invece volete provare qualcosa di semplice potete optare per un impiattamento a nido di rondine.

impiattamento spaghetti
impiattamento a nido di rondine
impiattamento spaghetti
tecnica per impiattare in lungo

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