Crema autunnale con topinambur e barbabietola

Come direbbero in Game of Thrones: <<L’inverno sta arrivando>> , e con esso anche i suoi ortaggi. Per questo motivo oggi prepareremo una crema facilissima e perfetta per le giornate fredde e piovose che ci aspettano.

In realtà , da definizione, la crema viene legata con della farina di riso o del latte, mentre noi la faremo solo a base di verdure autunnali. Se preferite chiamarla vellutata va benissimo lo stesso, anche in questo caso non è proprio corretto ma q

Lo so, questo è un piatto molto semplice, ma oggi la mia coinquilina brasiliana mi ha stupito chiedendomi di insegnarle a fare la minestra( di solito la compra preconfezionata) e ho pensato che non esistono ricette banali o troppo semplici per essere condivise. Anzi, sul mio blog mi piace portare ricette a prova di, se posso permettermi, “imbranato”.

Ecco a voi quindi questa stupenda crema autunnale con Topinambur, rape e carote.


Questa ricetta è speciale perché è:

  • Vegana e senza glutine
  • leggera
  • perfetta per chi non sa mai come cucinare i tuberi
  • un’ ottimo modo di assumere tante vitamine e sali minerali
  • gustosissima
  • molto colorata

crema invernale

Ingredienti:

(Per 2-4 persone)

  • Carote, 2
  • patate, 2
  • topinambur, 1 tazza
  • pastinaca*, 2
  • rapa rossa/ barbabietola, 1
  • cipolla, 1/2
  • pane per fare i crostini

*Se non avete la pastinaca potete sostituirla con della Zucca o aggiungere più patate o carote.

Il bello della cucina è che le ricette si adattano ai vostri gusti e a quanta fame avete, quindi anche se ho scritto delle dosi precise potete sentirvi liberi di cambiarle in base alle vostre preferenze.

Procedimento:

Come quasi tutte le minestre, il procedimento è molto e veloce e il risultato assicurato.

Per prima cosa sbucciate le verdure, lavatele e tenete da parte le bucce di patate per usarle come guarnizione (il come lo spiego alla fine).

Tutte le altre bucce (pulite) possono essere congelate e tenute da parte per un futuro brodo.

Ora potete tagliare grossolanamente tutti gli ingredienti e metterli in un una pentola con un cucchiaio di olio. Accendete la fiamma e fatele rosolare per due minuti, dopo di che aggiungete acqua fino a coprirle. L’acqua deve sommergere le verdure, ma non deve essere troppa: 2 o 3 pollici sopra la superfice è abbastanza.

Fate cuocere tutto a fuoco medio per venti minuti circa, o finché tutti gli ortaggi non saranno ben cotti e cedevoli al taglio.

Salate, pepate bene, e aggiungete in pentola le spezie che vi piacciono di più. Frullate per qualche minuto con un minipimer e eventualmente passate la crema attraverso un colino a mandolino per renderla liscia. Io ho deciso di lasciarla al naturale e non aggiungere panna, un po’ per non mitigare il gusto terroso dei topinambur e della barbabietola che trovo molto gradevole, un po’ per non appesantire il piatto.

Se pensate che la consistenza sia troppo spessa, aggiungete altra acqua fino a che non siete soddisfatti.

Et voilà, non vi resta che servire la vostra crema in modo creativo, magari seguendo le ricette che trovate qui sotto per fare i crostini perfetti e le chips di bucce di patate alla paprika.

Come fare i crostini perfetti:

In una ciotola versate del pane tagliato a cubetti, un cucchiaino di aglio in polvere, un cucchiaino di cipolla in polvere, del sale, del pepe e del rosmarino tritato finemente. Mischiate bene con le mani e aggiungete due cucchiai di olio di semi. Sparpagliate i crostini in una teglia con carta da forno e cuoceteli in forno per 10-15 minuti a 170 gradi, girandoli ogni tanto.

Bucce di patate alla paprika

Per realizzare delle deliziose guarnizioni salva-sprechi con le bucce delle patate bisogna innanzi tutto assicurarsi che siano ben pulite. Dopo averle lavate bene e asciugate, versatele in una ciotola e aggiungete un cucchiaio di olio, del sale, del pepe e della paprika ( consiglio di usare una punta di paprika affumicata e della paprika dolce, ma se ne avete di altri tipi andrà bene lo stesso). Infornate le bucce su una teglia con carta da forno a 180 gradi per 10-15 minuti. Direi che la prova dell’assaggio è il miglior modo per capire se sono pronte, ma non esagerate o le finirete subito!

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